know How God and Little Red Riding hood

illustrazione di Daniel Egneus (un genio dell’illustrazione)


Once upon a time…..

This opening words caught the imagination taking us there on the magic carpet in a different time and in a thousand enchanted places when we were kids, for some of us, still at the magic call upon a time … takes the learning mode that travels on the waves of magical thinking and sapienzialità archetypal, mythological. According to Rudolf Steiner (and I confirm) if the child is read fairy tales, these seeds sown in the soul-psyche, grow, germinate and, in adulthood, after age 40, the child in question potra ‘collect a rich legacy in terms, and here dear strong hold on managers, creative thinking, fruitful, vital, living thing. What you will never be living thought? You have a poor echo in the speech inherent in the lateral and divergent thinking, associative, systemic maps, but I repeat are only surrogates. What I speak of is a kind of superpower, a different way of thinking full optional. Now I think you stay almanaccando all things that adults will read. They do not apply: the Gazzetta dello Sport, crossword puzzles with her grandmother, old grandmother always kind Confidenze magazines, less old magazines like Who, nothing scholarly readings, sorry. I talk about what genuine gruesome tales of the Brothers Grimm Mithyc, tops the list as fecundators of creative thinking of an adult.
So if you have not been pardoned from this important corpus of human knowledge resign, we will make a recovery in the corner of your ability, it will cost some effort, time and hard cash drachma. For my training, I worked for the legendary Tales Brothers Grimm, but nothing, nothing compares to the pleasure experienced as a child when I listened. Now of course with my superpower I can decipher the meaning hidden inside, and feed my soul, see the fairy tale if I need to find a solution. In fact, fairy tales contain a sapienzialità concerning the life of all of us, we enclose the difficulties that our soul could encounter and solutions, a sort of best, worst and average cases, and more. The meaning embodied in the tale is written in a special language, mysterious, magical, Fairy-tale indeed. I modestly are perfectly bilingual or nearly so, in the sense that I speak enough Italian, the better the fairytale, so that do not always understand me and vice versa. What is it? As each language has its own rules, the constituent elements, syntax, grammar, etc., in the case of the fairy tale elements have a history that includes a teaching, a lot of special characters and symbols, but especially the tale speaks in pictures. At this point we must learn to decipher, decode. When you are facing the realization that professional skills are not enough, when you want to put back into circulation the ability to generate ideas, when seeking food, when you are looking for answers, the fairy tale is a crystalline source, invigorating food, forest magical. To children it is important to read fairy tales, but with the criteria, based on age and content. For adults a ‘initiation Fairy Tale could be the book Women Who Run with Wolves, text suitable men too for those who had doubts. Once reunited at the source, to the vital river of knowledge Fairy you can think of going beyond the skills, will start to bloom seeds of new skills, and the God Noau, imprisoned by the sorcery of Old Witch with chick peas and hairy-eyed or Shoemaker Zoppo, see you, could be ‘finally becoming a gardener, in a wise king and eventually into a powerful magician ….

C’era una volta…..

questo incipit ci ha fatto sognare portandoci sul tappeto magico in un altro tempo e in mille luoghi incantati quando eravamo bambini, per alcuni di noi, tutt’ora al richiamo del  magico C’era una volta…scatta la modalità di apprendimento che viaggia sulle onde del pensiero magico e della sapienzialità archetipica, mitologica. Secondo Rudolf Steiner (e io confermo) se al bambino vengono lette delle favole, questi semi gettati nell’anima-psiche, cresceranno, germoglieranno e, in età adulta, dopo i 40 anni, il bambino in questione potra’ riscuotere una ricca eredità in termini di, e qui cari manager tenetevi forti,  pensiero creativo, fecondo, vitale, vivente. Cosa sarà mai il pensiero vivente? Ne avete una povera eco nel discorso inerente al pensiero laterale e divergente, mappe associative, sistemiche, ma ribadisco sono solo dei surrogati. Quello di cui parlo è una specie di superpotere, un modo differente di pensare full optional. Adesso credo starete almanaccando tutte le cose che gli adulti vi hanno letto. Non valgono: la gazzetta dello sport, i cruciverba con la nonna, vecchie riviste sempre della nonna tipo Confidenze, meno vecchie riviste come Chi, niente dotte letture, mi spiace. Parlo di genuine quanto truculente fiabe dei Mitici Fratelli Grimm, in cima alla lista come fecondatori del pensiero creativo di un adulto.Quindi se non siete stati graziati da questo importante corpus del sapere umano rassegnatevi, faremo un recupero in corner delle vostre capacità, certo costerà fatica, tempo e dracma sonante. Per la mia formazione, mi sono occupata delle Fiabe dei mitici Fratelli Grimm, ma nulla, nulla è paragonabile al piacere provato da bambina quando le ascoltavo. Adesso ovviamente col mio superpotere posso decifrare il significato celato all’interno, e alimentare la mia anima, consultare la fiaba se ho bisogno di trovare una soluzione. Infatti le fiabe racchiudono una sapienzialità che riguarda la vita di tutti noi, racchiudono le difficoltà che la nostra anima potrebbe incontrare e le relative soluzioni, una sorta di best, worst and average cases, e non solo. Il significato racchiuso nella fiaba è scritto in un linguaggio speciale, misterioso, magico, il Fiabesco appunto. Io modestamente sono perfettamente bilingue o quasi, nel senso che parlo abbastanza l’italiano, e meglio il fiabesco, tanto che non sempre mi capiscono e viceversa. Di cosa si tratta? Come ogni lingua ha le sue regole, degli elementi costitutivi, sintassi, grammatica, etc, nel caso della fiaba gli elementi sono una storia che racchiude un insegnamento, dei personaggi molto speciali e dei simboli, ma soprattutto la fiaba parla per immagini. A questo punto bisogna imparare a decifrare, a decodificare. Quando ci si trova di fronte alla consapevolezza che le competenze professionali non  bastano, quando si desidera mettere di nuovo in circolo la capacità di generare idee, quando si cerca nutrimento, quando si cercano risposte, la fiaba è una fonte cristallina, cibo rigenerante, bosco magico. Ai bambini è importante leggere fiabe, ma con dei criteri, in base all’età e al contenuto. Per gli adulti un’ iniziazione al Fiabesco potrebbe essere il libro Donne che corrono coi lupi, testo adatto anche agli uomini per chi avesse dubbi. Una volta ricongiunti alla fonte, al fiume vitale del sapere Fiabesco è possibile pensare di andare oltre le competenze, inizieranno a fiorire semi di nuove capacità, e Il Dio Noau, imprigionato dal sortilegio della Vecchia Strega col cecio peloso e guercia o del Calzolaio Zoppo, vedete voi, potra’ finalmente trasformarsi in un Giardiniere, in un Re saggio e alla fine in un potente Mago….

manuelametra

I am an Artist, located in Italy, the country of Art and Dolce Vita, I am specialized in art laboratories: ceramic and painting, helping people to meet the creative side of life, and helping creative entrepreneurs and companies with branding through my artworks with a dash of clean style to capture the harmony of life. I also work in Hospitals with ceramic therapy laboratory for children. This blog is my Artistic Salad, filled with creativity, beauty, joie de vivre, passion and tools for creative minds.

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