Manager sull’orlo di una crisi di nervi

Nel libro “il creativo disegno di forme”, Rudolf Kutzli ci guida attraverso una raccolta di esercizi con differenti difficoltà, adatti a stimolare la propria attività interiore, a prescindere dalle attitudini e dalle carriere professionali che si sono intraprese. Questo libro rapprenta un percorso che porta al progressivo schiudersi delle forze vitali, formatrici e creative, sopite nell’essere umano. Rudolf Steiner spiega le profonde implicazioni che hanno nella pedagogia materie come il disegno, la pittura, e in particolare il disegno di forme, introdotto insieme all’euritmia nel programma delle scuole Waldorf. Come funziona? Il disegno di forme fortifica il nostro io, nello stesso tempo lo rende flessibile e vitale, in un momento storico in cui tutto concorre ad una forte sclerotizzazione e ad un forte indurimento questa risorsa risulta una valida soluzione. A differenza di altre materie delle arti visive il disegno di forme utilizza la linea, rifacendosi all’antica ars lineandi del medioevo, agli intrecci celtici e alle fasce ornamentali longobarde in pietra. A tale proposito anche l’altro libro sempre di Kutzli : die langobardische kunst ( l’arte longobarda) è davvero illuminante. La linea come traccia e come segno cosciente esprime e rafforza delle leggi presenti nella persona, quelle stesse leggi a cui si appellano le forze plasmatrici, quelle che ci formano. Nel disegno di forme non c’è nulla di soggettivo, non c’è espressione artistica individuale, piuttosto si svolgono sul foglio delle leggi cosmiche, universali, Si potrebbe paragonare, a mio parere, il disegno di forme ad una legge di tipo matematico, che ha come applicazione la formazione dell’essere umano, compenetrandolo sia sul piano fisico che in tutti gli aspetti che lo compongono, fino a giungere alla chiarezza di pensiero e alla centratura, compresa una cura per l’insonnia, (questa ve la giro gratis). Come si può in età adulta beneficiare di questa risorsa? Naturalmente venendo da me, e da chi la spiega, soprattutto è all’interno di un processo, non si tratta infatti di copiare nodi e intrecci più o meno virtuosamente, è più come una forma di meditazione. Quello che tutti però possono fare, per sciogliere lo stress e centrarsi, ogni mattina, è un semplice esercizio. Si deve acquistare una matita di grafite del diametro di un centimetro, molto morbida dalla 2B in su fino a 9B, lyra è ottima, niente punte, micromine, cose rigide. Poi acquistate un bel blocco a spirale da schizzo, minimo 40×60, niente taccuini, fazzoletti di carta, tascabili, bellini quanto insulsi (se non fate come dico non avete idea di quello che potrebbe succedervi, state giocando con forze plasmatrici, potrebbe che so… crescervi un undicesimo dito, un terzo occhio, ma non quello della veggenza). Tracciate un cerchio a mano libera, grande come il foglio, e continuate a tracciare sullo stesso cerchio, cercando la linea, che deve essere morbida, vitale, vedrete che Giotto vi fa un baffo. Questo esercizio di centratura serve a tutti, ognuno si può e si deve ricentrare ogni giorno. Questo esercizio si può usare prima di una riunione, prima di un incontro di lavoro. L’ideale sarebbe appendere il foglio al muro, alla porta, e stare di fronte, dritti, morbidi, consapevoli. Quindi cari manager sull’orlo di una crisi di nervi, tirate una bella linea sopra lo stresssssssss…………..

 

manuelametra
manuelametra

Sono un’ Artista, vivo in Italia, il paese dell’ Arte e della Dolce Vita, sono specializzata in laboratori artistici. Aiuto le persone a incontrare il lato creativo dell’esistenza e aiuto imprenditori creativi e aziende a catturare l’armonia della vita attraverso le mie opere, con uno stile essenziale ed elegante. Lavoro con l’argilla anche negli Ospedali attraverso laboratori di arteterapia per bambini. Questo blog è la mia Insalata Artistica, piena di creatività, bellezza, gioia di vivere, passione e strumenti per menti creative.

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