Artist born or becomes?

Non
chiederci la parola che squadri da ogni lato
l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.

Ah
l’uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l’ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!

Non
domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

Montale

I was lucky and I sought strenuously to meet great artists and to submit to those who esteemed my job. In addition to painting my passion for poetry he led me to write and publish a collection titled minimae, which in Latin stands for the little things. I met years ago Maurizio Cucchi, was a special day for me, I who usually are rational enough I was freaked out, overwhelmed by an ocean of emotions because my work would have been rated by a major. The time spent in the small downtown bar, Via Cesare Battisti is for me a very fond memory and foundational. He read the poems of the collection, he gave me his opinion, some he liked very much to my satisfaction. Different facets of that day I was impressed, the great culture of Maurizio Cucchi, its availability to the young poet in front of him, the acumen, but most said not all are poets and poetry is not all, you have to take the responsibility to say what is and what is not poetry, or poetry dies. It takes culture, preparation, sensitivity and talent, he said. He advised me to read Raboni, Zanotto, and the collection of Italian poets of the twentieth century edited by him. We found ourselves in similar passion for Montale. Not all are poets, and not all are artists. In these years I have listened to my despite the presumption of many people because of arrogance and conceit it is, to say: “we are all artists.” But even if the creative aspect is present in power in each person, this does not mean that all are artists, write a nice card does all the poets. Perhaps it is not possible real definitions, and you can not go into the sea magnum of what is art or what is not, definitely not through a script, but something can be said.
I rely on Montale, undisputed genius and my great great love:
Codest can tell you now,
what we are not, what we do not want.

Many at certain point want to be called Artist,regardless of the work they do. But for any job there is necessary to study, so there is also for artists or poets. It takes craft, it means the study, exercise, practical and a great talent. In the artistic process, the technique is the basis, without technical talent is not free to express themselves and there is no art talent. Years of study, culture, exercise, fatigue, yes even physical fatigue, endurance and research, years to look at reality and themselves with clinical and merciless eye, look for a strong personal style, without ever stuck a choice , ask for feedback from those who have culture, choose the tool to express what you have inside as closely as possible, they are only some technical aspects. But behind, behind an artist is a drama. Art is drama, something has to give. And to live like this, it means to live the depth of every instant, and also feel, hear “All life and his work”, he, pain, and feel it every day, and continue with this wound that never heals. When someone tells me we are all artists say then we are all surgeons, come, I am working myself. Artists are born and become. See the world from such a unique and privileged perspective requires great strength, a great emotional balance, and art as well as being a drama, has a very strong destructive component. No coincidence that many are destroyed. So today following Montale as a mentor tell you that art is not staying at the edges, it is not to do something recognizable and enjoyable. The first material that the plasma artist himself, his life, sparing nothing of himself ‘, undergoing continuous twists. The artist is not in the edges. Art is not and should not be pleasant. Art is an Absolute. On the table of each artist are his guts, all of himself and his heart. The artist creates, first of all creates, according to rules. Many talents were put to the test by the harshness of reality, because being an artist means having sensitivity to the power of n, and stay close to those who often destroys moving coarsely, means spending a lot of its no return means no recognition. It means betting everything on themselves, time, strength, money. Out of respect for those who make two or three jobs to keep the artistic work, out of respect for a genius like Modigliani, Giacometti, please, no, we’re not all artists. To those who wish to deepen there are the letters of all the great artists of all time, here is a taste, in the series of author cards. Then we can laugh, joke, do it often, but on this subject, I would make a point. Because they are tired of seeing the arrogance and presumption water down the genius. A minimum of respect for those who have given humanity the treasures of inestimable value by sacrificing his own life as the genius of Modiagliani, a swan. No, definitely not everyone is Modigliani or an artist.

Ho avuto la fortuna e strenuamente l’ho cercata di incontrare grandi artisti e sottoporre a chi stimavo il mio lavoro. Oltre alla pittura la mia passione per la poesia mi ha portato a scrivere e pubblicare una raccolta intitolata Minimae, che in latino sta ad indicare le piccole cose. Ho incontrato anni fa Maurizio Cucchi, era un giorno speciale per me, io che di solito sono abbastanza razionale ero fuori di testa, travolta da un oceano di emozioni perché il mio lavoro sarebbe stato valutato da un grande. Il tempo trascorso nel piccolo bar del centro, in via Cesare Battisti è per me un ricordo molto caro e fondativo. Lesse le poesie della raccolta, mi diede la sua opinione, alcune gli piacquero molto, con mia grande soddisfazione. Di quel giorno mi sono rimaste impresse diverse sfaccettature, la grande cultura di Maurizio Cucchi, la sua disponibilità verso il giovane poeta che aveva di fronte, l’acume, ma soprattutto disse : Non tutti sono poeti e non è tutta poesia, bisogna prendersi la responsabilità di dire cosa sia e cosa non sia poesia, altrimenti la poesia muore. Ci vuole cultura, preparazione, sensibilità e talento, disse. Mi consigliò di leggere Raboni, Zanzotto, e la raccolta dei poeti italiani del novecento curata da lui. Ci trovammo affini nella passione per Montale. Non tutti sono poeti e non tutti sono artisti. In questi anni ho ascoltato mio malgrado la presunzione di molte persone, perché di arroganza e presunzione si tratta, dire: “siamo tutti artisti”. Ma se anche l’aspetto creativo è presente in potenza in ogni persona, questo non significa che tutti siano artisti, scrivere un bel biglietto non fa di tutti dei poeti. Forse non sono possibili definizioni vere e proprie, e non è possibile addentrarsi nel mare magno del ciò che è arte o ciò che non è, sicuramente non attraverso uno scritto, ma qualcosa si può dire.

Mi affido a Montale, genio indiscusso e mio grande grandissimo amore:

Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

In tanti ad un certo punto desiderano essere riconosciuti come artisti, a prescindere dalla professione che svolgono. Ma per qualsiasi lavoro non ci si improvvisa, così non ci si improvvisa artisti, né poeti. Ci vuole mestiere, che significa studio, esercizio, pratica e un grande talento. Nel processo artistico la tecnica è alla base, senza tecnica il talento non è libero di esprimersi e senza talento non c’è arte. Anni di studio, cultura, di esercizi, fatica, sì anche fatica fisica, di resistenza e di ricerca, anni a guardare la realtà e se stessi con occhio clinico e impietoso, cercare una cifra stilistica personale forte, senza che sia mai una scelta appiccicata, chiedere feed back da chi ha cultura, scegliere lo strumento per esprimere quello che si ha dentro nel modo più fedele possibile, sono solo alcuni aspetti tecnici. Ma dietro, dietro ad un artista c’è un dramma. L’arte è dramma, qualcosa deve succedere. E per vivere così, significa vivere la profondità di ogni istante, e anche sentire, sentire “Tutta la vita e il suo travaglio”, si, dolore, e ogni giorno sentirlo, e continuare, con questa ferita che non si rimargina mai. Quando qualcuno mi dice siamo tutti artisti rispondo allora siamo tutti chirurghi, vieni, ti opero io. Artisti si nasce e si diventa. Vedere il mondo da una prospettiva così unica e privilegiata richiede una grande forza, un grande equilibrio emotivo e l’arte oltre ad essere un dramma, ha una componente distruttiva molto forte. Non a caso in tanti si distruggono. Così oggi seguendo Montale come mentore vi dico che l’arte non è stare nei bordi, non è fare qualcosa di riconoscibile e piacevole. Il primo materiale che l’artista plasma è se stesso, la propria vita, non risparmiando nulla di se’, sottoponendosi a torsioni continue. L’artista non sta nei bordi. L’arte non è né deve essere piacevole. L’arte è un Assoluto. Sul tavolo di ogni artista ci sono le sue budella, tutto se stesso e il suo cuore. L’artista crea, prima di tutto crea secondo delle regole. Tanti talenti sono stati messi alla prova dalla durezza della realtà, perché essere un artista significa avere sensibilità alla potenza n, e stare spesso vicino a chi muovendosi grossolanamente distrugge, significa spendere un sacco del proprio senza ritorno, significa non avere riconoscimenti. Significa scommettere tutto su se stessi, tempo, forza, denaro. Per rispetto verso chi fa due o tre lavori per mantenere il lavoro artistico, per rispetto verso un genio come Modigliani, Giacometti, per favore, no, non siamo tutti artisti. A chi desiderasse approfondire ci sono le lettere di tutti i grandi artisti della storia dell’arte, ecco un assaggio, nella collana carte d’autore. Poi possiamo ridere, scherzare, lo faccio spesso, ma su questo argomento, mi sento di mettere un punto. Perché sono stanca di vedere l’arroganza e la presunzione annacquare il genio. Un minimo di rispetto per chi ha donato all’umanità dei tesori di inestimabile valore sacrificando la propria vita come il genio di Modiagliani, un cigno. No, decisamente non tutti sono Modigliani e non tutti sono artisti.

manuelametra

I am an Artist, located in Italy, the country of Art and Dolce Vita, I am specialized in art laboratories: ceramic and painting, helping people to meet the creative side of life, and helping creative entrepreneurs and companies with branding through my artworks with a dash of clean style to capture the harmony of life. I also work in Hospitals with ceramic therapy laboratory for children. This blog is my Artistic Salad, filled with creativity, beauty, joie de vivre, passion and tools for creative minds.

Find me on: Web

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.