The perfect business card

The business card is a bridge between the digital world where you have your own identity and the physical reality in which you move. I’m a bit obsessed with business card, as indeed in the details. In past years I studied different types of business cards, encountering several difficulties. Basically, the business card i serves to give a first impression, within a fraction of a second and, at that time with that piece of paper you have to communicate years of experience, the type of work, your brand style. But what are the elements that we can use?

  1. the shape of the ticket
  2. the measure-size
  3. the fonts
  4. the quality of the paper
  5. colors
  6. images
  7. the logo
  8. the emotion
  9. the overall quality of the ticket
  10. the graphics

I have a long experience gained in recent years and I left hundreds of dead bodies on my way, in fact I was never completely satisfied with the result, always lacked one or more points mentioned above. Let us see how:
The first thing, first of all is to decide what the emotion of your personal brand, to do it is necessary to isolate 3/4 adjectives that characterize you, this aspect is important and you can not possibly do it alone, you can ask your children or to friends, select a table of adjectives and subject it to those who you trust.When you find adjectives that characterize you, you can choose the size, classic or slim, or standard measures if such adjectives that characterize you allow, online there are several possibilities. Then choose the shape, rectangular is certainly the most widespread, the most comforting, but it could be square if you want to communicate more such dynamism. A separate chapter deserve fonts. The fonts have a personality and communicate an aspect of your personal branding. It can be used in pairs with the previously chosen or, on the contrary to create a nice contrast, for example, a square shape, with a serious dynamic character communicate strong roots in your preparation if you do a creative profession. The color and the colors are an emotional part of the ticket, their presence or absence conveys a message. Fonts can be colored or gray scale. There is no need to put too many colors, better to choose a palette with a main color in font. The images must necessarily be in resonance with the adjectives that you have chosen at the beginning, in my case the adjectives are airy, fun and geometrical, bright are the characteristics of my work and my personal branding.

The logo requires a lot of attention. You have a logo that embodies perhaps different activities, as in my case, or you have a logo for a single activity, you have to decide if the split second in which delivered the ticket the logo helps you communicate the emotion, or if you leave it for a later, about the website, brochure, for a second moment.When you watch your ticket you have to wonder if communicates the emotion that expresses what you are the best. The emotion is the goal. Do not stop if you are not happy. The quality of the paper speaks directly of your brand consistency, and your character, and should be chosen with care. A rough paper could work if, among your adjectives exist roughness, soft if the contrary says something and adds something. The overall quality of the ticket depends on these factors, and who carries out the project, you must apply to quality printing, online there are several, I found that MOO for now is the best I’ve tried. Plenty of choice and excellent basic ticket. Finally, the graphics. Note sore, if you contact a professional, or you do it yourself- I recommend strongly- you have to take the time to develop your graphic.Graphic is the set that contains all the elements mentioned. If you find any -ready made designs- often they work very well, are balanced, allowing you to not go crazy and often you can customize.
Here with these elements you will have a perfect business cards DIY!

Il biglietto da visita è un ponte a cavallo tra il mondo digitale dove avete una vostra identità e la realtà fisica, nella quale vi muovete. Sono un pò ossessionata dal biglietto da visita, come del resto dai dettagli. Negli anni scorsi ho studiato diversi tipi di biglietti da visita, incontrando diverse difficoltà. Fondamentalmente il biglietto da visita si consegna personalmente e serve a dare una prima vostra impressione, nel giro di una frazione di secondo e, in quel momento, con quel pezzettino di carta, dovete comunicare gli anni di esperienza, il tipo di lavoro, lo stile del vostro brand. Ma quali sono gli elementi a nostra disposizione e che possiamo usare?

  • la forma del biglietto
  • la misura
  • I caratteri
  • la qualità della carta
  • il colore
  • le immagini o immagine
  • il logo
  • l’emozione
  • la qualità complessiva del biglietto
  • la grafica

Ho una lunga esperienza maturata in questi anni ed ho lasciato scie di cadaveri sulla mia strada, infatti non ero mai del tutto soddisfatta del risultato, mancava sempre uno o più punti sopra citati. Vediamo allora come fare:

La prima cosa, la prima di tutte è decidere quale è l’emozione di base del vostro personal brand, per farlo è necessario isolare 3/4 aggettivi che vi caratterizzano, questo aspetto è importante e non potete assolutamente farlo da soli, potete chiedere ai vostri figli o agli amici, selezionate una tabella di aggettivi e sottoponetela a chi ha la vostra fiducia. Quando avete trovato gli aggettivi che vi caratterizzano, potete scegliere la misura, classica oppure slim, o misure fuori standard se ad esempio gli aggettivi che vi caratterizzano lo consentono, on line ci sono diverse possibilità. Scegliete poi la forma, rettangolare è sicuramente quella più diffusa, la più confortante, ma potrebbe essere quadrata se si vuole comunicare maggiore dinamicità ad esempio. Un capitolo a parte meritano i font. I caratteri tipografici hanno una personalità e comunicano un aspetto del vostro personal branding. Si possono usare in coppia e sintonia con quanto scelto in precedenza o, al contrario, per creare un piacevole contrasto, per esempio una forma quadrata, dinamica con un carattere tipografico serio comunicherà radici forti nella vostra preparazione ottima scelta se fate una professione creativa. Il colore e i colori sono una parte emotiva del biglietto, la loro presenza o assenza comunica un messaggio. I font possono essere colorati o nella gamma dei grigi. Non è il caso di mettere troppi colori insieme, meglio scegliere una paletta con un colore principale nei font. Le immagini devono necessariamente essere in risonanza con gli aggettivi che avete scelto all’inizio, nel mio caso gli aggettivi sono airy, fun, geometrical, bright, sono le caratteristiche del mio lavoro e del mio personal branding.
Il logo richiede molta attenzione. Se avete un logo che racchiude magari diverse attività, come nel mio caso, oppure avete un logo per una sola attività, dovete decidere se nella frazione di secondo in cui consegnate il biglietto il logo vi aiuta a comunicare l’emozione, oppure se lasciarlo per un secondo tempo, sul sito, sulle brochure, per un secondo incontro. Quando guardate il vostro biglietto dovete chiedervi se comunica l’emozione che esprime ciò che siete al meglio di voi. L’emozione è tutto. non fermatevi se non siete contenti. La qualità della carta parla direttamente della vostra consistenza, e, del vostro carattere, quindi va scelta con cura. Una carta ruvida potrebbe funzionare se, tra i vostri aggettivi esiste la ruvidezza, soft se al contrario racconta qualcosa e aggiunge qualcosa. La qualità complessiva del biglietto dipende da questi fattori, e, da chi realizza il progetto, dovete rivolgervi a tipografie di qualità, on line ce ne sono diverse, ho trovato che MOO per ora sia la migliore che ho provato. Molta la scelta e ottimi i biglietti base. Infine la grafica. Nota dolente, sia che vi rivolgiate ad un professionista, sia che facciate da voi-cosa che consiglio vivamente- dovete prendervi del tempo per mettere a punto il vostro messaggio. La grafica è l’insieme che raccoglie tutti gli elementi citati. Se trovate dei design già pronti, spesso funzionano molto bene, sono equilibrati e vi consentono di non impazzire e normalmente si possono personalizzare.
Ecco che con questi elementi avrete un perfetto biglietto da visita DIY.

manuelametra

I am an Artist, located in Italy, the country of Art and Dolce Vita, I am specialized in art laboratories: ceramic and painting, helping people to meet the creative side of life, and helping creative entrepreneurs and companies with branding through my artworks with a dash of clean style to capture the harmony of life. I also work in Hospitals with ceramic therapy laboratory for children. This blog is my Artistic Salad, filled with creativity, beauty, joie de vivre, passion and tools for creative minds.

Find me on: Web

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.