Come fare uno stupendo ritratto in bianco e nero

Per fare un buon ritratto in bianco e nero è necessario pensare in bianco e nero, significa dare la massima priorità ad alcuni aspetti rispetto ad altri che nella fotografia a colori risultano invece fondamentali. Il bianco e nero poi ha anche dei vantaggi, ad esempio annulla le dominanti di colore che potrebbero essere presenti nelle fotografie fatte in interni.  Infine stiamo trattando una categoria specifica del bianco e nero, il Ritratto che a sua volta ha delle regole e dei codici. Vediamo nello specifico come procedere:

  1. La luce: niente flash, se vi trovate in interni mettetevi vicino ad una fonte luminosa,  una finestra con una tenda bianca sarebbe perfetta, l’importante è che la luce sia diffusa e morbida, potete schermare la fonte luminosa con un foulard chiaro, un tovagliolo. Se vi trovate in esterni vale il concetto di evitare luci dirette e forti come il sole di mezzogiorno a favore di cieli schermati da nuvole, un muro bianco di schiarita, un ombrellone bianco sotto cui stare.
  2. L’abbigliamento: pensate in bianco e nero, immaginatevi come sarà la fotografia per evitare un impasto di grigi poco gradevoli. Il trucco è avere addosso almeno un  punto di bianco e/o del nero.
  3. Lo sfondo: è importante isolare il protagonista dallo sfondo e considerare lo sfondo come un elemento fondamentale. Se vi trovate in mezzo ad un ambiente pieno di oggetti che distraggono potete aprire il diaframma in modo da annullare la confusione, se invece l’ambiente ha una connessione diretta con il protagonista si può  intravedere o addirittura utilizzare. Io personalmente prediligo il ritratto classico in cui il soggetto è protagonista senza altri elementi, si entra così in una dimensione pittorica e interiore.
  4. Fondo chiaro e fondo scuro sono due possibilità differenti con sapori diversi,  può essere un muro, il cielo, una parete delle vostra casa, se utilizzate il fondo scuro e nero, darete ulteriore profondità emotiva e maggiore drammaticità, se utilizzate un fondo chiaro darete maggiore risalto al ritratto in sè.
  5. Taglio e composizione: sono essenziali, valgono le regole dei terzi, diagonali e sezione aurea, e nel taglio è importante pensare se si desidera un primo piano oppure allargare l’inquadratura. Consiglio di studiare il volto che vogliamo ritrarre da diverse angolature e pensare al taglio tre quarti che è sempre molto bello, inserendo quando possibile le mani.
  6. Obiettivo: per il ritratto un obiettivo macro e tele, è fondamentale che non deformi, queste le regole classiche.
  7. L’emozione: ho lasciato per ultimo questo aspetto perchè è il più complesso e il più importante. Per emozione e aspetto emotivo intendo sia quello del soggetto che il vostro, sia l’emozione che  trapelerà dal ritratto. E’ necessario stabilire un clima di fiducia,  fare un bel respiro, essere molto attenti e coinvolti e allo stesso tempo sufficientemente distaccati per chiedere al protagonista di mostrare una parte di se che normalmente non mostrerebbe. Bisogna avere pazienza e ricercare quella scintilla nascosta spesso sotto tante maschere, ma, quando la trovate, la riconoscete.

Sicuramente ora farete dei bei ritratti in bnw !

manuelametra
manuelametra

Sono un’ Artista, vivo in Italia, il paese dell’ Arte e della Dolce Vita, sono specializzata in laboratori artistici. Aiuto le persone a incontrare il lato creativo dell’esistenza e aiuto imprenditori creativi e aziende a catturare l’armonia della vita attraverso le mie opere, con uno stile essenziale ed elegante. Lavoro con l’argilla anche negli Ospedali attraverso laboratori di arteterapia per bambini. Questo blog è la mia Insalata Artistica, piena di creatività, bellezza, gioia di vivere, passione e strumenti per menti creative.

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