Art as therapy

Art Therapy

Art Therapy by Manuela Metra

Art as therapy, in the sense that by doing art we can cure ourselves, it is possible to find the balance, the well-being and maybe even solve pending issues that for some time created problems. In today’s post, however, I would like to draw the attention above all on the word Art in the binomial Art Therapy. In fact, it is always the artistic part that leads to an evolution, to put into motion, through the artistic process, what for various reasons is blocked, as in a trauma. Art is the pleasure of color, surface and touch through clay or whatever material is taken into account. Art as therapy does not use words as in other forms of therapy, but rather its own language made up of signs, images, surfaces. In this world we lose the sense of time and enter another dimension. The art carries within itself a therapeutic element even when you cut out a moment to pick up a piece of clay or a tube of color, without objectives or particular ends, just for the pleasure of doing, playing with the materials. The therapeutic aspect of art is evident to me for various reasons, perhaps the most striking when I go to the hospital and work with children and families; but there is another aspect, less evident but not less important for those who come to Atelier for a lesson and leave tensions and problems outside the door. Every time I am amazed by what an art lesson can give.

L’arte come terapia, nel senso che facendo arte ci si può curare, è possibile ritrovare l’equilibrio, il benessere e magari anche risolvere questioni in sospeso che da tempo creavano dei problemi. Nel post di oggi però vorrei portare l’attenzione soprattutto sulla parola Arte nel binomio Arte Terapia. Infatti è sempre la parte artistica che porta ad un evoluzione, a rimettere in moto, attraverso il processo artistico, quello che per varie ragioni si è bloccato, come in un trauma. L’arte è il piacere del colore, della superficie e del tatto attraverso l’argilla o qualsiasi materiale venga preso in considerazione. L’arte come terapia non usa le parole come in altre forme di terapia, bensì un suo proprio linguaggio fatto di segni, immagini, superfici. In questo mondo si perde il senso del tempo e si entra in un’altra dimensione. L’arte porta in sé un elemento terapeutico anche solo quando ci si ritaglia un momento per prendere in mano un pezzo di argilla o in tubetto di colore, senza obiettivi o fini particolari, solo per il piacere di fare, di giocare con i materiali. L’aspetto terapeutico dell’arte mi è evidente per varie ragioni, quello forse più eclatante quando vado in ospedale e lavoro con i bambini e le famiglie; ma c’è un altro aspetto, meno evidente ma non per questo meno importante che è  quello di chi viene in Atelier per una lezione e lascia fuori dalla porta tensioni e problemi. Ogni volta resto meravigliata da quello che una lezione d’arte può regalare.
P.S. Per chi fosse interessato invece ad una formazione in arte terapia ad indirizzo antroposofico posso consigliare la scuola Cinabro e il Goetheanum

manuelametra

I am an Artist, located in Italy, the country of Art and Dolce Vita, I am specialized in art laboratories: ceramic and painting, helping people to meet the creative side of life, and helping creative entrepreneurs and companies with branding through my artworks with a dash of clean style to capture the harmony of life. I also work in Hospitals with ceramic therapy laboratory for children. This blog is my Artistic Salad, filled with creativity, beauty, joie de vivre, passion and tools for creative minds.

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