Il Processo Artistico

Art process

Il Processo Artistico

L’arte ha la capacità di rimettere in moto ciò che  si è bloccato, come nel caso della malattia; la ceramico terapia rimette in moto e allo stesso tempo interrompe la routine ospedaliera offendo uno spazio terapeutico-ricreativo. L’argilla è un materiale in grado di accogliere tutte le emozioni, senza eccezione alcuna. E’ il materiale su cui si può lasciare un segno, un’impronta. Si adatta alle necessità di ognuno, senza bisogno di parole. Durante i laboratori in ospedale con Fondazione Thun intorno al tavolo di lavoro, con grande spontaneità ci si mette a modellare, basta prendere in mano un pezzettino di argilla e la magia inizia. In base a chi si siede viene proposta la processualità più adatta in modo da creare uno spazio accogliente, protetto, per dare al bambino e al genitore la possibilità di esprimersi secondo le proprie inclinazioni e necessità. Il processo terapeutico artistico è un percorso finalizzato il cui scopo è accompagnare chi sta attraversando un momento difficile, rafforzando e nutrendo la creatività. Non servono quindi parole, il manufatto assume così un valore carico di aspettative. Il nostro lavoro è far si che il bambino e il genitore possano realizzare ciò che in quel momento per loro è più importante, sia esso un oggetto funzionale come una tazza, sia un animale o qualsiasi cosa per loro abbia valore, nel qui ed ora del presente che stanno attraversando. L’opera modellata è quindi mezzo e veicolo di un nucleo emotivo e, non dovendo passare attraverso le parole, riesce a permettere anche ai più piccoli di elaborare le proprie emozioni. Quindi il processo artistico è lo strumento, il percorso che permette di creare, attraverso varie fasi, l’oggetto che è importante realizzare. La sfera è il seme dell’universo, attraverso la modellazione della sfera si può far nascere quasi tutto, creando un percorso, il processo artistico appunto. Nel processo, l’idea, come per il seme, si radica, cresce, viene nutrita, prende forma, si cerca di darle corpo e, tra lo stupore generale, appare, si concretizza come oggetto nel mondo. Il processo artistico poi continua, in atelier, il ceramista si prende cura dell’oggetto creato, sorveglia che asciughi con le condizioni ideali, poi lo cuoce nel forno da ceramica, mette la cristallina per renderlo lucido e impermeabile, lo ricuoce una seconda volta. Questo è un altro aspetto processuale importante perché si crea nel bambino una continuità tra un incontro e l’altro sostenuta dall’attesa carica di aspettativa. Infine quando il lavoro viene riconsegnato è un momento speciale, di gioia e di soddisfazione per chi lo riceve. Qualcosa di importante è stato elaborato attraverso varie fasi, all’interno di un processo artistico appunto. In alcuni casi si costruiscono percorsi lunghi anni con alcuni bambini, oppure ci  sono incontri singoli o saltuari. In altri casi, l’oggetto può assumere un valore inestimabile per la famiglia in cui il bambino non riesce a guarire. E’ importante vedere la processualità di quello che facciamo nella sua completezza e comprenderne il valore, così come gli esiti, lavorando sempre con le mani e con il cuore.

manuelametra
manuelametra

Sono un’ Artista, vivo in Italia, il paese dell’ Arte e della Dolce Vita, sono specializzata in laboratori artistici. Aiuto le persone a incontrare il lato creativo dell’esistenza e aiuto imprenditori creativi e aziende a catturare l’armonia della vita attraverso le mie opere, con uno stile essenziale ed elegante. Lavoro con l’argilla anche negli Ospedali attraverso laboratori di arteterapia per bambini. Questo blog è la mia Insalata Artistica, piena di creatività, bellezza, gioia di vivere, passione e strumenti per menti creative.

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